Claystation

Clay Station, progettata dagli studenti del corso di interior design, è un’ibridazione tra design storico e tecnologia moderna, allestita come istallazione interattiva.

Il progetto prevede la destrutturazione della campana, dove il batacchio è posto all'esterno, e la rilettura dell'istallazione in chiave moderna, è stata concepita attraverso forme di richiamo razionalista.
Le forme in terracotta delle campane, sono studiate per favorire un suono chiaro e pulito, quello della materia prima, che è quindi valorizzata sotto ogni aspetto.
Il suono è veicolato da un joystick per cui l’utente perderà l’esperienza tattile per favorire la percezione visiva e uditiva, diventando in questo modo artefice e spettatore: i singoli elementi, si relazioneranno tra di loro come i membri di un orchestra jazz.

Le campane dell’istallazione sono state realizzate da Ceramiche MOD di Deruta, che da oltre cinquant’anni sperimenta con l’argilla tutte le forme d’arte. La parte meccanica è stata progettata dall' ing. Giorgio Grimaldi, che ha permesso il movimento dei batacchi collegati al joystick. Clay Station è stato pensato e realizzato in collaborazione con Michele Fondacci, percussionista e compositore umbro, specializzato in musica jazz.

Claystation è stata esposta al Fuorisalone 2018 durante la Design Week a Milano.

Le foto sono state realizzate dagli studenti del secondo anno del corso di fotografia.